…
Si sono mascherati
i mulini a vento
schricchiolano i pioppi secolari
e le pigne ardono in qualche fuoco,
i politici continuano a rubare,
i giudici a processare,
i ladri a saccheggiare
e mentre noi ci arrendiamo all’odio
c’è chi sotto i ponti continua ad amare.
Scorrono i torrenti esondati,
le banche mutilano il nostro futuro,
di rivoluzione ne parla solo mio padre
tra l’altro morto giovane quando io ero giovane,
poi il sole e la sera.
la pioggia e la mattina.
I cani sono i proprietari delle piazze,
e noi, accampati sotto i parafanghi dell’indifferenza,
umiliati dal tempo, protetti dalla morte,
viviamo senza una vita tossica di significato.